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Wednesday, August 10, 2011

BUONDI' MOTTA

Tranquilli non è uno slogan per farvi diventare tutti obesi a furia di ingurgitare merendine...questa mattina smontando dal turno della notte ho fatto una capatina alla famigerata Area Motta che suscita critiche un pò ovunque nella scena milanese...non ho molto da criticare da parte mia perchè parto dal preconcetto che 22 anni fà una struttura del genere in Italia ce la sognavamo solo sulle riviste americane...l'unica piccolissima critica che posso muovere e che chi lo frequenta evidentemente non ha ancora capito l'uso dei cestini  evidentemente nella propria casa non è un usanza ben percepita per il resto skateate e meditate gente!!!!

Monday, June 13, 2011

MARCO...ALZATI E CAMMINA....MA SOPRATTUTTO SKEITA!!!!!

Alè...alè....ha smesso di piovere ed io ho finito il turno al lavoro...
Oggi dopo quasi un mese fra stampelle e tallonite  sono tornato a skateare in questo splendido park

Lo so le foto fanno cagare le ho fatte col telefono
Ma la fotta era troppa e il tempo minacciava acqua da un momento all'altro..
Percui....Marco alzati e cammina ma soprattutto skeita!!!!

Sunday, February 6, 2011

CARO TRINITY TI SCRIVO......




Allora l'ultima" bella" notizia è che il Trinity chiude definitivamente.
Qualche parola la spendo anch'io visto che ci abito a due spinte e l'ho sempre skateato e supportato sia pagandone gli ingressi (il mondo è dei furbi si sà)  o dando una mano ai ragazzi nel bisogno!
La domanda agghiacciante che mi tortura è  la seguente: ma è possibile che tutti i "big pros",negozianti,distributori e marchi Lombardo/Milanesi non abbiano mosso un dito per evitarne la chiusura definitiva?
Ma chi supporta la scena?
E' bello far cassa eh?!?!?!
La cosa l'ho ribadita anche ad Angelo e ad alcuni "padroncini"del settore ricevendo spesso risposte confuse o silenzi siderali (soprattutto da quest'ultimi).
Mi rattrista prendere atto che lo skateboarding sia,sarà e resterà,perlomeno in questi casi,un mero fenomeno di costume!
La chiusura del Trinity mi fa riflettere come lo è stato per il Roxi Rings,Lignano ed il Roller......
Mi mancheranno un sacco di cose che non sto qui ad elencare perchè mi rimarranno sempre nella mente e nel cuore,supereremo anche questo schiaffo con una spinta ancora più forte.......

Trinity never dies!!!!


Ecco il comunicato...........

A quattro anni esatti dall'apertura del Trinity Skatepark vi devo comunicare che purtroppo a fine Maggio la nostra struttura chiuderà definitivamente. Le limitazioni che il Comune ci ha imposto in termini di affluenza (non possono entrare più di 100 persone per volta) e in termini di divieti di fare musica e feste, ci portano a non riuscire a fronteggiare i costi di una struttura così grande.
Il weekend del 28-29 Maggio faremo una due giorni di FREE SKATING in cui voi tutti siete invitati a portare qualsiasi tipo di materiale video, foto, o altro, per aiutarci a fare una raccolta commemorativa che sarà poi pubblicata via web.


Le strutture da skate sono in vendita, se ci fosse qualcuno interessato non esiti a contattarmi all'indirizzo: angelo@trinityskatepark.com
Magari potete proporre a conoscenti o amministrazioni comunali di darvi uno spazio. Io ci ho già provato a Milano ma finora senza successo.


IL FUTURO


Mi sto adoperando per aprire un TRINITY II. L'idea è di cogliere l'occasione per fare qualcosa di ancora più bello, con strutture nuove, all'interno di un locale insonorizzato, climatizzato e con servizi di qualità. Ci vorrà del tempo per trovare investitori e sponsor, ma sono fiducioso che si possa costruire una nuova realtà. Magari passerà un anno, due, non si sa, ma appena avrò notizie rilevanti ve lo farò sapere immediatamente.


Sono stati quattro anni incredibili, con più di 7000 skaters associati, più di 500 eventi, centinaia di band che hanno suonato sul nostro palco, un'affluenza totale di circa mezzo milione di persone, 300 milioni di visualizzazioni tramite i mass media.




Un ringraziamento particolare all'immobiliare Gruppo Ceccarelli che ha messo a disposizione il capannone, a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno lavorato al Trinity! Mimmo, Daniele Galli, Dave di Contest, Diego Garcia Dominguez, Luca, Alessio, Fede Rasta, Marty, Cinzia... Grazie al The Bag Art Factory, a ConnAction, a Ignoramps, ai tanti sponsor che ci hanno sostenuto: per primo Vans, poi Telecom Italia con TIMtribù, Burn, Eastpak, Emerica, Etnies, Es, Circa, Osram, Clash, Vivendi Games, Activision, Red Bull e Sennheiser. Un ringraziamento speciale a Luca Basilico e a tutto il team di Who Cares: le varie finali dei Campionati Italiani di Skateboard by Skateboard Society sono rimasti sicuramente nella memoria come i momenti in assoluto più fighi vissuti al Trinity! Grazie a 6AM e a tutte le riviste e web-zines che ci hanno supportato. Grazie a tutti - tantissimi - coloro che in qualsiasi modo hanno organizzato, costruito, contribuito, fatto, e vissuto il Trinity. Voi sapete chi siete! Il ringraziamento più sentito a tutti gli sportivi e creativi: agli skaters, ai roller, ai bikers, breakdancers, traceurs di parkour, artisti, basket e soccer freestyle, musicisti, e pubblico!


Godetevi gli ultimi quattro mesi, e poi ci si rivedrà al Trinity II.. YO!

Thursday, July 15, 2010

PALE ROVENTI


Proposta(ed unica risorsa disponibile) per combattere il caldo milanese.

Saturday, June 26, 2010

SKATEATA NOTTURNA E SOLITARIA

Ieri sera preso dalla licantropia di una luna piena che si stagliava all'orizzonte la voglia di skateare si è fatta pressochè insistente.
In questa mia trasferta milanese ho la fortuna di avere a due spinte di tavola il Trinity.
Ecco come l'ho trovato intorno alle 23:tutto per me!!!!!!!
Dopo aver dato sfogo a tutte le mie energie accumulate in una statica giornata di lavoro mi sentivo soddisfatto e "rimborsato".

Sunday, November 8, 2009

BIPOLARISMO ALL'ITALIANA...ovvero la situazione degli skatemagazine in italia


Era da tempo che volevo scrivere questo post ma un pò per pigrizia e per scarso tempo a disposizione ho approfittato di questa domenica uggiosa per scrivere il mio punto di vista sulle "testate giornalistiche" italiane di skateboard che trovate in edicola.
Premetto che con queste righe potrei farmi dei nemici ma allo stesso tempo credo che se ti prendi la responsabilità di scrivere su un giornale e, aggiungo nel mio caso anche su un blog,sei irrimediabilmente soggetto a critiche costanti sia dagli addetti ai lavori che ai non.
Aggiungo inoltre di essere abbonato ad una delle due riviste(skateboard mag.) ed hai vostri occhi potrei non essere obbiettivo,ma dopo 20 anni di tavoletta e comprando regolarmente anche 6:00am ritengo come "lettore pagante" di dire la mia.
Ho scelto questo titolo per rendere più chiaro il tutto:vedo le due riviste come degli schieramenti politici...sarò più chiaro e schietto.
6:00am ha esordito nell'autunno 2001 e tutto mi faceva ben sperare:bella grafica foto stupende e contenuti accettabili,nel corso degli anni e con un cambio di fila nella redazione ha perso quello spirito iniziale di "coulture magazine" tantè che sarebbe meglio correggere il layout della rivista.
Ormai è diventato il gazzettino della brianza e di determinati skater che evidentemente vengono supportati da distributori che inviano materiale e pubblicità alla redazione,ma come biasimarli bisognerà pur vivere in questo business dello skateboard.
Scrivo business apposta perchè ho sentito tanti piangere perchè in italia non si può vivere di skate, ma gli stessi che versavano lacrime aprono negozi e brand vari vivendoci!!!
Ehehe furbacchioni....comunque 6:00am sta diventando un pò come il PDL spingiamo noi stessi perche siamo la meglio rrobba e il resto non è skateboard compatibile:tutti sfigati,senza stile e guai a chi si azzarda ad invadere il nostro spot per imparare deve vedersela con noi!!!Dà a mio avviso un imagine dello skate molto frustrante dove lo skater deve produrre trick,foto,video..ma dove cazzo siamo in catena di montaggio!!!Non siamo numeri!!! Siamo liberi in quanto lo skateboard è libertà di espressione!!!!
Per capire andate a vedervi la videopart di Lance Mountain sull'ultimo video Flip,contiene un sacco di significato dimostra come lo skate sia divertimento, creatività, plasma irrimediabilmente la tua visione della tua vita.
Skateboard magazine,ex freestiler,è partito in sordina a testa bassa spesso con foto grezze o con articoli non proprio particolareggiati,ma perlomeno senza spocchia e supportando skater sconosciuti che poi come per sorpresa te li ritrovi a vincere contest o con coverage tappando la bocca e il culo a molti.
Quello che col tempo SIXAM ha perso lo ha acquisito questa rivista che sta crescendo e mi ricorda SSB storico skatemag italiano . finora insuperato per foto, articoli,contenuti.
Certo la strada per eguagliare SSB è lunga per entrambi e i tempi sono diversi,ma Skateboard magazine secondo me sta percorrendo la strada giusta perchè chi ci lavora ha l'apertura mentale adatta ed anche se la rivista non dovesse più esistere gli stessi non si perderebbero d'animo e archivierebbero il tutto come una stupenda avventura e opportunità che lo skate gli ha dato.
L'unica pecca di entrambe le riviste e la mancanza di una rubrica musicale adeguata che in un mag di skate non guasta mai...tuttosommato e nonostante le mie brutali critiche auguro a tutte e due le migliori cose e lunga vita anche perchè senza di esse non avrei potuto scrivere questo post e dare un argomento di discussione che spero vi interessi e spingerà qualcuno a creare la propria visione cartacea dello skate.
Questo è il potere dello skateboarding..rendere vive le persone anche in un giorno di pioggia come questo.
A presto belli...

Saturday, September 12, 2009

IL MITICO "COREYOBBRAIAN"


L'altra sera curiosavo su www.artofskateboarding.com e vedendo grafiche di storici pro model mi sono imbattuto nella mitica "COREYOBBRAIAN"...quella trooppo hardcore...quella con la morte con la palla infuocata...ahhhh gli anni 80 bei tempi con tutte quelle grafiche aggressive: "ragni,teschi,ossa",come disse in THRASHIN' Crissy a Corey Webster prima di fargli vedere la sua di gra-fica!!!
Correva l'anno 1989 e me la scorazzavo felice con la mia BBC Monty Nolder, quando incontrai Giulio,nel vederlo lo vidi pervaso da uno strano potere occulto: aveva appena acquistato la mitica "COREYOBBRAIAN".
Ai tempi aleggiavano racconti misteriosi su questo pro della Santa Cruz ed altrettante leggende metropolitane su chi possedeva questa tavola: sembrava dare strani poteri nella chiusura dei tricks.
Di poteri il caro Giulio non ne aveva di certo bisogno,era già per i tempi un talento naturale,ma questa tavola sembrava adattarsi ad ogni idea del ragazzo.
Nel frattempo girava voce che sarebbero arrivati al Palalido in tour gli ammerregani del team S.C e udite udite...il mitico "COREYOBBRAIAN".
Riuscimmo a prendere i biglietti dando fondo alle poche lire che avevamo a disposizione e la sera prima dell'evento rimasi a casa di Giulio a non-dormire,visto che era logisticamente più vicina alla fermata del bus che ci avrebbe portato al palazzetto.
Eravamo elettrizzati:era per noi la prima demo che andavamo a vedere con degli americani!!
Arrivò la fatidica giornata,tutto era perfetto, dal pubblico pagante sino alla ragazza che vendeva le bibite e l' immensa mini costruita per l'evento:una meraviglia con estensioni,spina,gobba e tutto ciò che si poteva avere in una struttura del genere(tenete conto che era il 1989).
I pro erano decisamente gasati:Dressen era innovativo con i suoi liptrick,Edges continuava a fare handplant ovunque ed in tutte le salse,addirittura Salba nonostante la panza riusciva a stupirci e rimarrà sempre nel mio cuore la skateata al Lido di Milano con lui : la prima pool in vita mia...a pensarci di farlo adesso con tutte le telecamere...per farla breve:il mitico Salba girando fuori dal palazzetto non potè non notare la piscina vuota con quei bordi così invitanti e skateabili, tutti quelli che erano fuori con lui(una ventina buona di persone,compresi noi due) scavalcarono la ringhiera skateammo la piscina, facendoci sognare di essere a Pipeline..maaa dimenticavo una personcina....il mitico "COREYOBBRAIAN" dov'era?!?!?!
Bhe se devo descrivere la sua prestazione non posso non usare le parole che Giulio disse dopo quella sera e riecheggiano nella mia memoria :"...quel figlio di puttana mi disonora la tavola!!!".
Ecco tutto ciò che pensarono quella sera tutti i "COREYOBBRAIAN" fans e per molto tempo a venire...il loro pro preferito non era altro che una schiappa totale ed obbiettivamente pro era una parola grossa...andatevi a vedere "street on fire" anche adesso...daiii non era un granchè...potere della grafica o no....pro o meno...direi evviva il mitico "COREYOBBRAIAN"!!!!

Saturday, June 27, 2009

POKER FEVER

E' scoppiata la poker-mania...ed io per non essere da meno ho collezionato un poker di visite e antidolorifici!!!! Aaaah beata gioventù!!!!

Sunday, March 1, 2009

IMPRESSIONI...DI FEBBRAIO

Febbraio è un mese strano.
Anche perchè dura poco,ogni tanto decide di farsi un giorno in più ed i nati in quel giorno sono un pò speciali a loro modo,sembrano non invecchiare mai.
Un paio di giorni fa ho sognato una mega session su una rampa in mezzo al verde.
Non saprei dirvi il come e il quando.
Ci saranno stati un centinaio di skater,ma tutti rispettavano la session altrui e si divertivano da morire.
Venerdì poi mi sono fermato a fare benzina ad un distributore automatico,facevo il turno di notte e si sa,ad una certa ora si fanno strani incontri.
Un energumeno,neanche tanto in se,tentava di mettere 5 euro nella macchinetta bestemmiando tutti i santi del calendario e santificando la madre del "benzinaro"ogni volta che le banconote venivano rifiutate.
Ho tentato di aiutarlo,ma si vede che qualcuno dall'alto l'aveva sentito.
Ieri tornando da Milano,causa sciopero dei casellanti,non ho pagato l'autostrada...è vero siamo a marzo...ma che importa,l'influenza di febbraio si fà ancora sentire.

Thursday, October 30, 2008

POETI URBANI


Da tempo Rolly mi ha proposto questo "contest" sulle scritte più poetiche in giro per la citta.
Lancio il sasso per primo caro Rolly aspettando una tua risposta...questa chicca era appesa ad un "garaga" a Camisano...pura poesia urbana!!!
Dai Rolly rtiva di meglio che ho già pronta la prossima!

Friday, October 3, 2008

BAMBU' RIDING

Arieccoci miei cari,dopo aver finito una settimana di turno notturno sono ancora tra voi!!!
Qualche giorno fà girovagando in rete ho letto un articolo sul possibile utilizzo del bambù(sì avete letto bene!)per produrre tavole.
Già si fatica a trovare delle tavole con del legno decente o che non si spezzino come wafer,figuratevi di bambù!
Bhe l'articolo spiegava il perchè ed il percome su l'ennesimo ritrovato tecnologico che ci farà buttare via un sacco di soldi e tavole, ingrassando i vari produttori.
Pensando ai bei tempi andati ricordo quasi tutte le mie tavole e i vari legni con cui erano fatte:indistruttibili e funzionali.
A parte la mia prima tavola una Monty Nolder della BBC,ci sono state tavole che vale la pena menzionare:una delle mie preferite fu la Natas col gatto,veramente ecceziunale e seguì a ruota una volta che fù trita dall'uso la Vallely double deck,quella con la fattoria per intenderci.
Tavole strepitose...solo l'odore della tavola quando la compravi ti faceva capire cosa aspettarsi.
Poi arrivò fra noi la moda di scambiarci le tavole,così da poter usufruire un pò tutti di differenti modelli o per chi non era abbastanza ricco da permetterselo di avere una tavola decente.
Provai così l'emozione di avere:Jason Jessee sungod,Ray barbee,Guerrero (bianca con la spada,un must!),una Howell della New Deal.
Altre che mi tornano alla mente sono:Frankie Hill(quella col cane),Girard(ne ho prese 2 era perfetta per me!),Invisible Laban,ecc,ecc.
Ora che mi ricordo ho usato pure una Graw,pesantissima ,verde,ma l'acquisto più infelice che ricordo fu la Tim Gavin della Girl...no comment,mai più preso Girl in vita mia dopo quella un bidone!
Quelle meno longeve furono la JT Aultz della Real ed una Rasa Libre:15 giorni una e crack! 15 giorni l'altra e crack!! Sembrava che si fossero messe d'accordo.
Ora dopo aver messo a riposo la mia Karma della Consolidated sto usando una Goodwood(speriamo porti bene il nome?!) tavola senza pro model ma discreta,sono uno sperimentatore ho sempre prso tavole controtendenza anche quando la gente comprava solo Santa,Powell o Vision io tac! provavo Dogtown,Skull Skates,Invisible e via dicendo.
Vedo che il trend ora è soprattutto Jart,le vedo ovunque e sinceramente mi si gonfiano le palle a furia di vederle (come le Element o le Flip qualche tempo fà)...e daai osate gestori di scheit shop ogni tanto provate a proporre qualcosa di differente no!?!?!
Comunque per concludere, una volta acquistando una tavola acquistavi non solo un prodotto o il mezzo ma anche tutto ciò che ci ricamavi intorno:stavi giorni e giorni a pensare a cosa prendere ,la forma,il concave, il sogno di diventare un giorno come Corey Webster,andare in California,le manovre,le rampe...ora entri acquisti ed esci ,un pò più triste,le tavole sono tutte uguali,stessa forma,il legno pure e anche le grafiche...ci è rimasto veramente solo il bambù!!!
A presto belli!!!

Monday, September 1, 2008

WORKING CLASS HERO

Ho avuto il piacere di lavorare per 7 anni in un supermercato di una nota azienda leader in italia,non la nomino direttamente per ragioni personali,ma per farvi capire e quella che ce l'ha più lunga di tutti e dove i suoi pubblicitari si fanni di acidi,guardano la frutta e vedono john lemon!!!
Come lavoro non è male ma vi dico subito che è più o meno come fare assistenza sociale o diverse volte ti capita di fare anche da giudice di pace fra marito e moglie.
Io in particolare ero addetto al reparto gastronomia, percui vi lascio immaginare che palmares di richieste e castronerie mi è toccato sentire in quegli anni.
Da chi voleva 80 grammi di zola per il gatto a chi voleva rimanere in forma e mangiare magro a chi lo voleva sottile,chi grosso,chi non sapeva cosa voleva e chi sapeva troppo,ma i migliori erano quelli che ti arrivavano in chiusura con le richieste più allucinanti e le frustrazioni peggiori da scaricare sul salumiere che il destino gli aveva serbato attraverso la macchinetta dei numeri.
La categoria che preferivo era quella dei vecchiettini e dei pazzi: i primi,una volta conquistata la loro fiducia con il crudo dolce e sottile erano pronti a farti da nonno e da guardia del corpo nel caso qualcuno si sarebbe lamentato del tuo operato in loro presenza;
gli altri ti facevano passare dei momenti di allegria con le loro grida o con azioni di appropriamento indebito di merce varia!!!
E poi ogni volta che facevo chiusura rischiavo la vita e il culo: lavoravo in una nota via di Milano famosa per la prostituzione ma ultimamente era più famosa per i travoni che la popolano,parcheggiavo la bici fuori, e capitava spesso e volentieri che qualche "signorina" dal vocione da gorilla mi chiedesse se per caso avessi vogli di fare l'amore a poco prezzo dopo una giornata in quell'istituto per deviati mentali!!!
Slegavo (senza piegarmi a 90°) e scappavo!!!!
Consiglio l'esperienza a chi vorrebbe laurearsi in psicologia,antropologia e scienza della comunicazione...credetemi vi servirà...se resistete!!!!
So solo una cosa che ero veramente un working class hero